Silver in Argentiera. L’ argento di Argentiera.

Le miniere d’Argento dell’Argentiera.

Nelle vicinanze di Alghero, ad Argentiera, ci si ritrova d’improvviso proiettati indietro nel tempo, diciamo almeno fino ai primi dell’  ‘800. L’immaginazione non può andare più indietro. Se ne avessimo la capacità, di vedere cioè con gli occhi della mente più indietro ancora, potremmo immaginare i Fenici (oltre 3000 anni fa), i Cartaginesi, i Romani fino alla caduta del Sacro Romano Impero (a metà millennio d.C.), gli arabi con le loro escursioni piratesche, le Repubbliche marinare di Pisa e Genova difendere le coste della Sardegna (intorno al 1100 d.C.), il dominio catalano ( tra il 1480 e il 1720). Potremmo vedere con gli occhi chiusi tutte queste genti alternarsi in Sardegna, i loro costumi, le loro civiltà, la loro storia. E li vedremmo anche estrarre i minerali di cui questa terra era ricca. Solfuro di Piombo, Solfuro di Zinco, Argento, e tanti altri minerali.

Tutto questo potremmo vedere con gli occhi della fantasia. Ma quello che oggi possiamo realmente vedere è solo una parte della Storia, quella che va dai primi anni dell’  ‘800 fino alla prima metà del  ‘900. E ciò nondimeno la visione è sconcertante. Ancora oggi sono visibili le impalcature per l’estrazione dalle vene metallifere di superficie, le “case” per i minatori e i “fabbricati” adibiti a depositi, al lavaggio dei minerali, ecc. Un agglomerato agghiacciante, che ti proietta d’un colpo nelle condizioni di vita del mondo dei minatori. Siamo abituati a pensare all’oro e all’argento come a quegli oggetti lussuosi che abbelliscono il nostro corpo e ci rendono più “facoltosi”. Ma quante vite perdute, e soprattutto quale misera vita hanno condotto quei minatori. A loro dedico questo  post.

Argentiera-La costa e in fondo il promontorio di Capo Caccia Argentiera-La costa Argentiera-La miniera-1 Argentiera-La miniera-2 Argentiera-La miniera-3 Argentiera-La miniera-4 Argentiera-La miniera-5

(Foto private di Giuseppe Valerio)

 

Silver mines of Argentiera.

Argentiera is a site near Alghero where you suddenly find yourself thrown back in time, say at least until the early’ s 1800. The imagination can not go back. If we had the ability to see through the eyes of the mind further back, we could imagine the Phoenicians (3000 years ago), the Carthaginians, the Romans until the fall of the Holy Roman Empire (half millennium AD), the Arabs with their piratical excursions, the maritime republics of Pisa and Genoa defend the coasts of Sardinia (around 1100 AD), the Catalan domain (between 1480 and 1720). We could see with the eyes closed all these people alternating in Sardinia, their customs, their culture, their history. And we would also see them extracting the minerals of which this land was rich. Lead sulfide, zinc sulfide, silver and many other minerals.

All this we could see with the eyes of imagination. But what we can actually see is only a part of history, the one that goes from the first year ‘s 1800 through the first half of 1900. And nevertheless the view is staggering. You can still see the scaffolds for the extraction of metalliferous veins from the surface, the houses for the miners and the buildings used for storage, washing of minerals, and so on. An agglomeration frightening, that puts you at once in the living conditions of the miners in the world. We are accustomed to think of gold and silver as those luxurious items that adorn our body and make us more “wealthy”. But how many lives lost, and especially what miserable life those miners had led. To them I dedicate this post.

Annunci

4 thoughts on “Silver in Argentiera. L’ argento di Argentiera.

  1. I minatori erano bestie da soma, ora faticano forse meno, ma è un lavoro di sacrificio. Dovessero pagarli per quanto meriterebbero forse non varrebbe la pena di estrarre niente che servirebbe solo per i loro stipendi. I paesaggi sono stupendi, le immagini dei loro alloggi etc danno l’angoscia.

    Ciao Giuseppe 🙂

  2. Agghiacciante e angosciante…..quanto sudore e quante speranze ad ogni passo, ad ogni respiro…quanti sogni infranti su e giù per quelle stradine polverose, per quelle strutture fatiscenti…,guardando quelle immagini si percepisce ancora la fatica, la determinazione, la fame, la rassegnazione a dover vivere quell’unica vita…anche la Natura sembra accanirsi sfidando la resistenza dell’uomo….A tutti quegli ignoti un pensiero per non dimenticare

Lascia un Commento, se vuoi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...