Dolore. Pain.

Dolore    (di G.Valerio 24-6-2012)

Quando la tristezza invade il tuo cervello,

quando la solitudine sconvolge il tuo cuore,

quando il dolore artiglia la tua anima,

quando nessuna lacrima sgorga più dai tuoi occhi,

allora va sulla riva del mare, se puoi,

o in aperta campagna, se puoi,

o in cima ad un monte, se puoi.

Siediti. Ascolta. Guarda.

L’odore del mare e il lento sciabordio dell’acqua,

il profumo dei campi e i colori dei fiori,

la bellezza dei monti e la loro freschezza.

Dimentica.

Io non so di Dio,

so della natura.

Una cosa così grande che non puoi comprendere,

ma capace di darti la pace

e di farti dimenticare la tua pena.

E il sorriso ritornerà dentro di te,

cacciando via le lacrime non versate.

E allora, solo allora, torna a casa

ad affrontare il dolore quotidiano.

Dipinto su tela (paint by) Luisa Lamberti.

Dipinto su tela (paint by) Luisa Lamberti.

Pain    (by Giuseppe Valerio 24-6-2012)

When the sadness invades your brain,

when the loneliness upsets your heart,

when the pain claws your soul,

When no other tear is flowing from your eyes,

then go on the seashore, if you can,

or in open country, if you can,

or atop a mountain, if you can.

Sit down. Listen. Look.

The smell of the sea and the slow lapping of water,

the scent of fields and the colors of flowers,

the beauty of the mountains and their freshness.

Forget your troubles.

I don’t know about God,

I do know about nature.

Something so big you cannot understand,

But so big to keep you peaceful,

to make you forget the pain.

And the smile will be back into you,

chasing away the unshed tears.

And then, only then, go home

to deal with the pain again.

Annunci

4 thoughts on “Dolore. Pain.

  1. Anch’io credo che la natura ci curi. Credo anche che la natura sia Dio, io di Dio ho sempre avuto un’idea immanente piuttosto che trascendente.

    Bellissimi i tuoi versi, degnamente illustrati dal dipinto di Luisa.

    Un abbraccio.

  2. Poesia stupenda! E si, immergersi nella natura e lasciarsi avvolgere da ciò che vedono i nostri occhi, sentono le nostre orecchie, arriva come profumo al nostro naso e percepisce la nostra pelle, riconcilia con Dio e con gli uomini. Bisogna però che il nostro cuore sia pronto ad accettarlo, altrimenti continueremo a non accorgerci di nulla e torneremo a casa pesanti come prima.

Lascia un Commento, se vuoi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...